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L’Umberto e il Trota, il Padrino in salsa padana
Ah “La Famiglia” vecchio e caro concetto italico, la storia del caro Umberto duro e puro, che è caduto miseramente sulla “Famiglia” anzi visto che loro non si sentono tanto italiani “The Family”.
Ma sembra tanto la copia squallida sulla falsariga del Padrino. Il Don si ammala, La Famiglia serra i ranghi, il potere non si può perdere.
Un Santino, non c’è, e neanche un Micheal. C’e’ il Trota!!
Che fare? Povero Umberto, si potrebbe quasi provare umana simpatia, aver fatto tanto…. Prendersi un colpo …. e perfidamente rimanere nelle mani della Family e del Trota……
Un trota che spendeva come una balena, a pensare che l’Umberto ai bei tempi dell’inizio della Lega, da orgoglioso lumbard antisistema diceva di comprarsi i vestiti alla Upim.
“La Famiglia” …. Cinicamente se fosse stata tale non sarebbe stato in questo casino, ma la “The Family” pirla lumbard, ah , no no prima o poi , caro l’Umberto duro e puro, se la doveva aspettare e anche meritare la caduta!
Oh No! un altro referendum!!
Hanno appena proposto un altro referendum!! Oh no!! Non è possibile! Saremo nuovamente chiamati alle urne, con un dispendio di milioni di euro? Questa volta per abolire il sistema maggioritario. Voluto con un altro referendum, vi ricordate Segni e i Radicali? Quello che tutti abbiamo voluto per abolire la partitocrazia ed avere il maggioritario all’americana? Adesso dicono che no, non ha funzionato e si deve rifare tutto…si vuole ritornare al vecchio proporzionale, dipinto anni fa come il male di tutti i mali.

I Referendum all'italiana
Va bene che votare è divertente, esprimere le proprie opinioni così spesso è una caratteristica italica, e poi se si “vince” ti regala pure una bella scarica di adrenalina e se si ha il piede ballerino feste in piazza; ma mi domando, cosa li paghiamo a fare i deputati in Parlamento? Non dovrebbero farle loro le leggi?
Tanto si sa come vanno a finire i referendum… I nostri governanti fatta la legge trovano subito l’inghippo. Abolito il ministero dell’agricoltura? Voilà rinato sotto altro nome. Aboliti i sovvenzionamenti ai partiti? Ci sono i rimborsi! Responsabilità civile dei magistrati? Meglio non commentare.
Gli ultimi 4 sono troppo nuovi, non hanno avuto tempo di agire…Ma non si potrebbe fare un referendum per obbligare i parlamentari a lavorare e fare le leggi, così non dobbiamo fare tutti questi referendum che costano una vagonata di soldi pubblici? Ci scommetto che non arriverebbero neanche al numero legale delle firme…
Mah, prepariamoci, facciamo noi il lavoro dei nostri governati e speriamo in bene, al massimo ci sarà qualche ricorso in Cassazione per il possibile quorum.
Money ……Money …..
Money…Money Money makes the world go around …the world go around …the world go around. Money makes the world go around It makes the world go ’round. A mark, a yen, a buck or a pound …a buck or a pound …a buck or a pound. Is all that makes the world go around That clinking, clanking sound… Can make the world go ’roundMoney money money money Money money money money Money money money…
I soldi fanno girare il mondo cantava Liza Minnelli, ed ovviamente anche in Italia.
Ieri si è assistito ad uno scenario indecoroso. Sono volati spintoni in Parlamento e botte da orbi fuori. Roma messa a ferro e fuoco. Parlamentari che si vogliono mettere le mani al collo.
Si accusano a vicenda di essersi venduti. Soldi, di nuovo.
No alle nuove elezioni: troppi soldi c’è la crisi ……… Soldi un’altra volta.
Roma distrutta da teppisti:ed altri Soldi.
Scontri che erano previsti. Giusto un incompetente dopo il caos di Londra poteva pensare che i black blocks si sarebbero fatti scappare una occasione simile. La voglia di imitazione è incomparabile. Cavalcare lo sdegno è facile come rubare le caramelle ai bambini. Pensate se ci scappava il morto, il finanziere picchiato che impugna la pistola poteva pure sparare incidentalmente. Pensate cosa sarebbe successo se il finanziere sparava o il finanziere perdeva la pistola e sparavano i manifestanti.
Ma intanto si gongola vittoria. Una vittoria in una giornata surreale, con deputate incinte che arrivano in ambulanza e in sedia a rotelle perché’ incivilmente ci si rifiuta di applicare le regole di fair play come in altri parlamenti e democrazie europee. Parlamentari che decidono all’ultimo momento di votare contro il loro schieramento. Per una fiducia richiesta per quale motivo alla fine? Anche qui a prescindere da B. lascia perplessi tutto il teatrino. In America Obama non ha la maggioranza nei due rami, Clinton neanche l’aveva, ma continuano a governare fino alla fine del loro mandato.
Solo in Italia si ha l’indecenza di non governare. Chi vince, vince, chi perde, perde. Finita la commedia, Ci si vede alle prossime elezioni. Magari fossimo come gli americani. Ed invece no, indegna gazzarra, valzer di poltrone, schieramenti, sulla pelle degli italiani, da decenni, non solo B.
Siamo condannati ad avere buffoni di corte e piccoli “Re Sole”, peccato che non riusciamo mai ad avere veri politici. La vera anomalia italiana.
Ma il Pdl era il Partito dell’amore? noooooo! ma allora se la cercano!
Pubblicato da Miriam in cronaca, Diario, Italia, Politica, Riflessioni, Satira, Umorismo, Uncategorized, Varie il 28 novembre 2010
Ammetto che nel mio blog disordinato di appunti sparsi di viaggio e riflessioni, la politica vorrei tenerla fuori. Ma oggi proprio non ci riesco. Sono nel bel mezzo della mia lettura quotidiana, ed arrivo al Corriere della Sera, la crisi di governo italiana. Berlusconi rimarca il ” Tu quoque, Brute, fili mi!”, veramente strappalacrime, e Fini rincara la dose dicendo che i traditori, orrenda parola da usare in uno Stato democratico, sono e cito, quelli che hanno definito «il Pdl come un partito plurale di massa e dell’amore».
Quasi mi strozzo con il mio espresso. Vero, che vivendo all’estero possa essermi sfuggita, ma dubito che qualcosa di così aberrante lo possa. Partito dell’amore! in base a cosa questa definizione micidiale? per la presenza di donne adoranti? iscritti di ambo i sessi innamorati di Berlusconi? “donnine allegre”? ti regalano un bonus per un’agenzia matrimoniale?
Capisco che il marketing in politica conta, e partito di massa fa tanto vecchio e pure comunista, e Berlusconi vuole fare il “nuovo” ma come si fa a giustificare il Partito dell’Amore? ma che siamo in una soap opera sudamericana? Sarà questo il nuovo nome del partito di Berlusconi? i membri saranno gli Amorini?!!
Certo che i comici, vignettisti e simili finche’ ci sono notizie del genere proprio non gli mancherà il lavoro! Nonostante questo sembra che non ci saranno elezioni……..forse allora sono tutti già ammaliati?







