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In difesa della Belen e contro tutti gli invidiosi….
Sono giorni che volente o nolente appena accendo un canale italiano, apro un sito di testate giornalistiche italiane, ecco il tormentone Belen-Stefano-Emma.
Tutti contro la nuova coppia, la Belen che fa la parte della Cattiva, il bel Ballerino che teoricamente dovrebbe essere l’infedele, e Emma forse della tradita.
Poi pure il botto in moto, che sinceramente non sarebbe dovuto essere sbattuto agli onori dei tg nazionali, ma al massimo di un trafiletto nella cronaca.
La cosa che mi ha seccato, e anche tanto è il linciaggio morale che tutti e diciamolo a chiare lettere, una marea di invidiosi e invidiose fanno a ‘sta Belen.
E allora? Ha un nuovo fidanzato? Era l’ex di Emma? E non saranno fatti loro? E poi diciamola tutta, ma siamo ciechi? Alla domanda retorica, scegliereste Belen o Emma, ma quanti direbbero Emma? Su non facciamo gli ipocriti, la Belen è oggettivamente bella e anche simpatica.
Il ballerino che ammetto non ho proprio idea chi sia, mi sembra spassionatamente un pischelletto, a quel punto meglio Corona, ma la Belen avrà i suoi motivi no?

Beati loro: belli, giovani e sorridenti
Emma, che dire, è stata dignitosa, che si può fare, sono giovani e poi questo ballerino l’aveva già lasciata e pure tradita…
I fischi alla Belen mi sembrano tanto la rivincita delle cozze ….. fatevene una ragione, se è diventata una star dello spettacolo è anche colpa nostra, la loro carriera è costruita tanto anche sull’apparire, e lei appare proprio tanto, ma tanto bene. I fischi sono meschini, fatti da quelle che ammazzerebbero per stare al posto suo …..
Certo io le consiglierei come prossimo fidanzato un pilota di Formula 1, dopo Corona che guida senza patente, il ballerino che la patente l’avrà ma fa incidenti, ci vuole qualcuno che sappia veramente guidare. Dobbiamo solo fare una ricerca per Belen sui piloti tatuati, visto l’amore per i tatuaggi….
L’Umberto e il Trota, il Padrino in salsa padana
Ah “La Famiglia” vecchio e caro concetto italico, la storia del caro Umberto duro e puro, che è caduto miseramente sulla “Famiglia” anzi visto che loro non si sentono tanto italiani “The Family”.
Ma sembra tanto la copia squallida sulla falsariga del Padrino. Il Don si ammala, La Famiglia serra i ranghi, il potere non si può perdere.
Un Santino, non c’è, e neanche un Micheal. C’e’ il Trota!!
Che fare? Povero Umberto, si potrebbe quasi provare umana simpatia, aver fatto tanto…. Prendersi un colpo …. e perfidamente rimanere nelle mani della Family e del Trota……
Un trota che spendeva come una balena, a pensare che l’Umberto ai bei tempi dell’inizio della Lega, da orgoglioso lumbard antisistema diceva di comprarsi i vestiti alla Upim.
“La Famiglia” …. Cinicamente se fosse stata tale non sarebbe stato in questo casino, ma la “The Family” pirla lumbard, ah , no no prima o poi , caro l’Umberto duro e puro, se la doveva aspettare e anche meritare la caduta!
Oddio, mi vendono gli spaghetti!!
Postato in Cucina, Diario, Israele, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Varie il giorno 27 marzo 2012
Quello scriteriato di mio marito, che durante l’anno non muove un dito per fare le pulizie, e tormenta un povero indiano che una volta a settimana viene a pulire e mettere ordine, con richieste da mille e una notte, fra qualche giorno viene colto da sacro furore per le pulizie pasquali. Ebbene sì il termine pulizie pasquali deriva dalla tradizione ebraica di perdere il bene dell’intelletto e trasformarsi in delle furie che ribaltano ogni angolo della casa brandendo scopettoni e stracci fino allo sfinimento psicofisico.
Armato di torcia si mette a cercare briciole, nel nostro divano trappola, addirittura passa l’aspirapolvere, ed il tutto perché si avvicina la pasqua ebraica, dove si sono inventati l’idea geniale che nella casa non si possa avere pane e suoi derivati. E soprattutto mangiarlo per tutta la durata di questa “festa” che sembra tutto tranne che qualcosa da festeggiare.
A seconda della sanità mentale degli occupanti, le pulizie pasquali passano da semplici passate di aspirapolvere a vere e proprie follie, del tipo che ricoprono di carta di alluminio la cucina e ricoprono pure i lavelli, neanche ci mangiassero, e a dai racconti di quel poveraccio che mi fa le pulizie, gli fanno pulire i muri con la candeggina!!
Da orgogliosamente atea da tre generazioni, rimango sbalordita da tanta follia e zelo, e lascio fare finche’ non rompono troppo, ma metto il veto ad una casa in stile domopack. Intimo al marito zelota di non azzardarsi a buttarmi pasta, caffè e quant’altro non mangiabile durante i suoi giorni in cui si catapulta nei tempi biblici, e lui mi dice che quello, me lo “permette” perchè li “vende”. Ormai non rido neanche più, scherza e ridi, pure gli ebrei ultra religiosi non possono vivere senza i non ebrei, a chi potrebbero vendere virtualmente i loro spaghetti per poi ricomprarseli virtualmente alla fine della pasqua? Mah, e meno male che si festeggia la fine della schiavitù in Egitto, peccato che se ne sono creati subito un’altra di schiavitù.
La parte peggiore e che per una settimana non ti fanno neanche comprare il pane fresco e derivati, qui tutti aspettano la fine per ordinare una bella pizza appena finisce questa settimana di vera passione. Come si dice, se non ti perseguitano ci perseguitiamo da soli…..
50 km e la falsa illusione di sicurezza
Postato in cronaca, Diario, Israele, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 11 marzo 2012
Sono tre giorni che Israeliani e Palestinesi si scambiano mazzate, come ordinaria amministrazione, il confine di Gaza ogni due o tre mesi si trasforma in un antro infernale. Missili a pioggia su civili che come topi si rifugiano nei bunker dalla parte Israeliana per un radio di 45 km da Gaza; Palestinesi che vengono presi di mira dai raid chirurgici.
Dopo anni che vivo qui, non vado più in panico, vivo a una cosiddetta distanza di sicurezza dalla zona ultima di tiro, circa 50 km, sono vicino a Tel Aviv…..
Vivo nella falsa e cinica illusione che qui sono al sicuro. Oggi la giornata è bella 33 gradi, cielo quasi limpido, posso tranquillamente ignorare che un milione e più di israeliani devono stare nei bunker, 200.000 bambini non sono andati a scuola, e sì qui in Israele invece delle giornate perse per causa neve o maltempo, si hanno giornate perse causa bombardamenti, e vivere tranquilla come fanno tutti i locali.
Il livello di cinismo, indispensabile per sopravvivere, ti entra dentro, e ti indurisce. Mi immagino l’isterismo se ci fossero bombardamenti in corso a 47 km da Milanoo Roma, con l’ordine di stare dentro i bunker….gli italiani sarebbero fuori di testa. Invece qui alla fine sono, incredibilmente calmi, quasi in un modo che a me occidentale da’ fastidio, vorrei tanto chiedergli ma come fate a non preoccuparvi? Poi mi rendo conto che anno dopo anno, sono anche io sempre meno preoccupata, sperando solo che quei 50 km fra la vita normale e la vita in zona di guerra reggano.
Fajr potrebbe essere il mio nuovo incubo, nome impronunciabile del missile che potrebbe arrivare fino alle soglie di Tel Aviv, quindi anche a casa mia… Oggi ho gettato un’occhiata alle scale del bunker condominiale, ho ben poca voglia di andarci, nella mia area ho 2 minuti di tempo, un lusso, nel Sud hanno 30 secondi. Sono al terzo piano, correndo saranno 40 secondi? Quindi un minuto e 20 se siamo veloci, vestiti, svegli, altrimenti anche meno…. Più l’handicap di due bambini e io che soffro un po’ di cuore….
Speriamo che i 50 km reggano…..
San Remo il Festival Tecnico
San Remo 2012 è un Festival all’insegna del tecnico….
Hanno avuto un disguido tecnico.
Hanno un presentatore tecnico.
Adesso hanno un commissario tecnico.
A quando le dimissioni tecniche?
O forse una chiusura tecnica anticipata?
Tecnicamente ci starebbe….
AGGIORNAMENTO IN CORSO: Morandi ha detto che anche il televoto e’ tecnico… e Papaleo alla Canalis e Belen che sono pure loro tecniche ….ma allora sono patologici ….
Luca & Paolo hanno finito e io spengo San Remo
Postato in Italia, Musica, Satira, Umorismo, Uncategorized il giorno 14 febbraio 2012
L’unica ragione per vedere San Remo sono stati Luca & Paolo.
Adesso che si tengano la loro edizione per di piu’ anche sfigata che sembra uscita dagli anni ’70, con le cariatidi Morandi e Celentano, forse una sconosciuta Ivanka, con il colpo alla cervicale, una marea di artisti malati e pure ricoverati… sara’ anche tempo di crisi ma sembra una gara da ospedale per case di riposo…..
Monti oltre tagliare le Olimpiadi taglia pure San Remo!!
San Valentino: la festa degli illusi?
Postato in cronaca, gossip, Israele, Italia, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Varie il giorno 14 febbraio 2012
Questa mattina mi sono alzata con il piede sinistro. La mia dolce metà, si fa per dire, ha rotto l’anta dell’armadio della cameretta della bambina e ovviamente non si è neanche degnato di offrirsi riparla. Tanto c’è mastra Geppetta, cioè io, al massimo armata di super colla…
Poi incomincio la giornata di lavoro part-time che ancora mi tengo, mordendomi spesso le mani, e lingua per non mandare al diavolo clienti arroganti, gli ultimi mi chiedevano insistentemente perché’ Home si lasciava Home nel sito in italiano…. Manco parlassimo con E.T, Telefono …Casa …. Telefono …Casa….
Apro un paio di stupidi email e articoli su San Valentino, e sì proprio quello che mi ci voleva….

In tempi di crisi comprate vitamina B6 altro che cioccolatini!!
Dopo più di 10 anni di matrimonio, dicevo fra me e me , ma dove!
E poi vedo sullo schermo un messaggino da Facebook di una amica: …com’era una delle dediche che ci si scambiava sui diari di scuola…? …ah si… “SanValentino è la festa di ogni cretino che crede di essere amato invece rimane fregato”…. ^_^
Wow.. mi sono detta, questa è ancora più nera di me… e i commenti delle altre non erano da meno.
San Valentino? Direi San Illuso, ora che ci penso, non credo di aver mai festeggiato bene San Valentino.
O ero senza papabile vittima, o una volta che avevo uno di cui ero veramente innamorata, non era italiano e incredibile anche israeliano, che non festeggiano San Valentino, quindi Nisba…niente rose rosse, cioccolatini e romanticherie varie…poi con un israeliano del tipo che non parla, figuriamoci….
Poi ci si sposa, e direi che la definizione cinica e lapidaria della amica calza a pennello.
Il massimo è mio marito, che mi chiede, vuoi un regalo? No, non voglio un regalo, voglio qualcuno che ripari l’armadio, mi faccia un regalo senza chiedermelo e non mi faccia perdere la pazienza.
Ma per questo ci vuole ben più di un Santo e nella mia religione di santi non c’è ne sono. Tra parentesi dovrei anche diventare credente quindi ….
Per gli illusi e innamorati ….Buon San Valentino
P.S. Dedicato a J. Si farà quattro risate di sicuro!!
Quelli che sono nati con il gene “ oddio finisce il mondo domani…”
Postato in cronaca, Diario, Mamme e bambini, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 1 febbraio 2012
Ci sono tanti geni, quelli buoni, quelli cattivi e quelli rognosi.
Fra quelli rognosi ci metto quello che molte persone hanno, degli ansiosi, rompiscatole, agitati, che io definisco “oddio, finisce il mondo domani” se non ottengono quello che vogliono, se non hanno il lavoro perfetto, casa, marito, la vacanza progettata fino all’ultimo dettaglio e simili, vanno in palla.
Ahime’ pure mia figlia l’ha ereditato da una schiatta di insolenti rompiscatole, in questo caso lo chiamo il gene R*, ti rompono le scatole fino all’inverosimile finche’ o gli urli come un ossesso, o ti arrendi e fai quello che vogliono.
Io ho invece il gene della “rabbia fredda” pianifico vendette micidiali, che metto a punto quando meno se lo aspettano. Insomma gene bastardo direbbero i miei estimatori…

Festina Lente, questo e' il mio motto
Certo i tipi ansiosi mi urtano i nervi, ma che si agitano….ufffff, sono attorniata da vere e proprie drama queen che diventano ancora più isterici proprio perchè non mi scompongo.
Benedetti geni, dicono che gli opposti si attraggono, smentisco, detesto i miei parenti acquisiti e non isterici, con la figlia temporeggio per amor di sangue, ma ammetto che le scene che sembrano uscite da “addio alle Armi” me le eviterei.
Oltretutto soffro pure di emicrania, mica gli interessa niente a questi tipi che le loro scene madri mi aggravano….
Ma che si agitano, che si agitano …..
Dedicata agli imbecilli che scattano foto con gli Iphone nel bel mezzo di una emergenza
Postato in cronaca, Diario, Israele, Mamme e bambini, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 31 gennaio 2012
Ieri era il compleanno di mia figlia, come regalo mi ha chiesto di andare al cinema. Siamo andati al centro commerciale di dove abitiamo, a Ra’anana una cittadina a 20 minuti da Tel Aviv. Il film che voleva vedere era solo alle 19, e per due ore abbiamo gironzolato allegramente.
Doveva essere una bella giornata. Venti minuti prima del film e con mio marito appena arrivato con la più piccola, ci mettiamo in fila per i biglietti.
Il multisala è al piano dove ci sono tutti i ristoranti fast food e simili.
Un rombo, urla e a 150 metri da noi vediamo un gruppo di persone correre e spostarsi in una nuvola di calcinacci.
Tutti pensano ad un attentato, ma la sicurezza incredibilmente tempestiva dice subito che è crollato una parte del soffitto vicino ad una delle uscite laterali.
Miracolosamente solo due feriti leggeri. Madre e bambino in passeggino.
Nel sollievo e stupore generale, ecco gli imbecilli armati di iPhone e smartphone vari in piedi sulle sedie pronti ad immortalare tutto.
Ma questi ebeti dovrebbero ringraziare la loro buona stella che sono usciti sani e salvi, ed invece eccoli lì tutti sorridenti con in mano il loro telefonino a fare il loro piccolo video pseudo macabro.
Ma che ci fanno? Non si spostavano neanche dall’area….magari poteva ancora cadergli qualcosa in testa no?
E questa non è stata neanche una grande emergenza alla fin fine, se persone hanno fatto video pure quando erano in mezzo ad un naufragio …..ormai all’imbecillità non c’è più scampo…
Io mi sono presa in mano le figlie, non di certo l’Iphone in momento di emergenza, ad ognuno le sue priorità.
P.S. Risparmiatevi commenti sulla falsa riga che i contributi di questi imbecilli sono indispensabili per i media per ricostruire tragedie perché veramente perdo la pazienza siete avvertiti.
Mamma mia, non sarò mica stata un Barbablù?
Postato in cronaca, Diario, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 23 gennaio 2012
Più per noia che altro ogni tanto mi trascino a delle lezioni tenute da una moglie di un rabbino Chabad. Le trovo spesso troppo semplici, ma essendo in italiano e vivendo all’estero se ho tempo le vado a sentire, io l’atea impenitente e miscredente.
Questa signora mi è simpatica, ha un anima bella, pulita, vorrei essere come lei, si vede che ha una vita felice. Io felice non sono mai stata.
L’ultima volta ha detto che in questa vita siamo qui per terminare la “missione” di quella precedente, lo diceva per spiegare disgrazie e simili che capitano nella vita, che accadono inspiegabilmente. Inspiegabile per questa vita, ma come dire prima o poi le cose si pagano…..
Mi domando quindi che accidenti devo aver fatto nella mia precedente vita……perchè in questa proprio non me ne va bene una!
Sono così stanca di vivere sempre secondo quello che vorrebbero gli altri. Prima la mia famiglia….che fra un padre che mi ha dimenticata e abbandonata e il resto che se non facevo a bacchetta quello che volevano o ero automaticamente una idiota o un fallimento, proprio allegra non mi hanno fatto crescere. Come si dice una famigliola calda e amorevole.
Per poi passare ad un marito egoista che vive allegramente tiranneggiato e mantenuto dalla sua famiglia in virtu’ di una rendita economica che lo rende sottomesso e che di converso mi costringe sempre a dovermi imporre per non farmi bistrattare L’ultima mi hanno dato due giorni di tempo per comunicargli le date di accettazione per un stramaledetta riunione di famiglia organizzata in Italia, perché loro poi se ne vanno in crociera, e hanno pure il coraggio di chiedermi le date del mio proseguimento, quando sanno benissimo che non posso di certo permettermi vacanze in alta stagione. Quindi secondo la loro idea geniale mi devo scapicollare ad incontrarli a Venezia per 3 giorni e trascinare le mie povere figlie piccole, nel mezzo dell’estate solo per il piacere di vederli prima che loro partano per la crociera a cui mi sono rifiutata categoricamente di partecipare. A questa riunione DEVO andare…..
Immagino quindi che devo essere stata un serial killer, forse devo avere sterminato intere famiglie e per contrappasso ecco due famiglie infernali! Ah ah, padre snaturato, sorella maggiore genio splendente, suocera psicopatica, cognata con il senso della primogenitura delirante, marito debole e pigro e nonni che non mi hanno mai contata, veramente come se non esistessi. Perbacco! Come si sarebbe scritto un secolo fa! Ma che ho fatto? Che abbia l’anima reincarnata di un barbablù?
Eh sì la cara signora diceva di aver fede, beata lei, io proprio non ci riesco, dopo tutte queste peripezie sono ormai scorata e sconsolata…..neanche pregare a che pro, alla fine se si è predestinati non ho scampo no? Quindi tanto vale rimanere atei risparmiarmi pure altre tribolazioni. Alla fine dovrei essere arrabbiata, mica mi ricordo quello che ho fatto nella vita precedente ….e in questa mi sono altamente rotta di soffrire, potrei volentieri avere una pausa.
Non mi rimane che scribacchiare sul mio inutile blog, grande strumento di tutti i perdenti, ragione per cui sono così popolari…. Almeno qui si riesce a vincere….
Chissà se nella mia prossima vita mi andrà meglio…. Certo che se mi dice ancora sfiga….uff….non sarebbe male nascere del sesso opposto, sposarsi un’orfana, niente parenti acquisiti…..già’ dato come si dice!! Avere un lavoro più decente e una famiglia normale…. Irrealistico eh?
Tacere è più faticoso che parlare
Postato in cronaca, Diario, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 6 dicembre 2011
Ho sempre invidiato le persone che riescono a parlare. Gli impulsivi, quelli che ti dicono tutto in faccia, alla fine si liberano, si alleggeriscono.
Io non ci sono mai riuscita. Nella mia mente riesco a pensare quello che vorrei dire, ma poi non dico, o lo dico in quel modo garbato, gentile, si a volte anche duro e diretto, ma mai impulsivo. Non parlo di getto. Neanche quando perdo la pazienza.
Ma negli anni la vita, come sempre e non solo a me, non è stata gentile, direi il contrario.
E adesso mi pento del mio tacere, del mio calcolato parlare. A volte ironico, ma tanto faticoso. Sì faticoso tacere, molto più che parlare, quanto vorrei, o avrei avuto, invece di pazientemente sentire persone che ho detestato, e a volte detesto, parlare e dire che, NO era proprio insostenibile, e che poco mi importava delle norme sociali, della gentilezza eccetera eccetera.
Ora quasi per contrappasso vivo in un paese dove la gente culturalmente è lontanissima da me, qui per eccesso ti dicono anche in faccia che non gli piaci. A volte, superato lo choc ed a volte anche un certo ribrezzo lo trovo divertente, e penso beati loro che riescono a farlo. Mi domando se alla fine l’egoismo intrinseco di chi ti parla in faccia non sia giusto. Il tacere per non ferire non sia alla fine una ipocrisia imposta culturalmente che prima o poi si paga, da ambo le parti. Per poi arrivare ironicamente al punto che è troppo tardi per parlare.
Ho conosciuto una persona che nascose verità che hanno condizionato negativamente la vita di chi gli era vicino. Confrontato e messo davanti alle sue bugie, ha semplicemente detto che aveva taciuto, non aveva mentito.
Diversi tipi di tacere, chi per paura, chi per educazione, qualche volta anche per noia…. A me capita di tacere per noia…. Non ho nulla da dire perché le persone o le cose intorno a me mi annoiano mortalmente. Quando vedo le madri alle riunioni scolastiche di mia figlia, ah lì proprio un bel tacere, ma pur sempre faticoso, l’uomo è pur sempre un animale sociale, ma parlare con chi? E su cosa? Ma anche li’ non riesco ad esimermi da un cortese sorriso e cenno del capo, anche se molto meno ultimamente, visto che tanto i locali fanno spesso tremare i polsi, ed essere educati e’ un vero spreco.
Parlavo qualche mese fa con un fotoreporter appena arrivato, molto piu’ giovane ed ancora idealista, ma riuscivo a cogliere lo stesso sottile orrore di trovarsi non solo straniero, ma si capiva anche con una educazione diversa, mi parlava dei suoi colleghi letteralmente di mezzo mondo, dei “locali”, e pensavo un altro…. Un altro che usava splendide parole per descrive la realtà, chissà magari sarà più fortunato di me …
A volte penso che sono nata nel secolo sbagliato, i romanzi epistolari sono fra i miei preferiti, e pur non avendo mai tenuto un diario, mancandomene la costanza, penso che un secolo dove le persone si scrivevano più che parlare era probabilmente più per me. Ma si sa il destino è una donna capricciosa e beffarda …e io generalmente vado d’accordo più con gli uomini …..
…e adesso buon digiuno ….
Postato in Diario, Israele, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, USA, Varie il giorno 7 ottobre 2011
Shana Tova da Blog Semi Serio di Miriam!!
Postato in cronaca, Diario, Israele, Satira, Storie di Vita Vissuta, Twitter, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 28 settembre 2011
Da oggi in poi non si scrive, si rettifica!
Postato in Diario, Italia, Politica, Riflessioni, Satira, Storie di Vita Vissuta, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 27 settembre 2011
Il Blog Semi Serio di Miriam Comunica ai sui gentili lettori che nel maulagurato caso di approvazione della legge “bavaglio”, non possedendo i 12.000 Euro di penale in fondo cassa che come una spada di Damocle pendono sul capo di ogni blogger nel caso non pubblichi una rettifica entro 48 ore, Dio non voglia che il mio computer vada KO, un blakout, un bel virus, un email nello spam, etc… Medito seriamente su due opzioni, il primo di non scrivere sugli Italiani, il secondo ripassarmi il verbo rettificare.
Per adesso meditando vendetta, sono sul ripasso del verbo rettificare:
Io Rettifico
Tu rettifichi
Egli rettifica
Noi Rettifichiamo
Voi Rettificate
Essi Rettificano
La futura vendetta dei figli dei genitori-nonni
Postato in cronaca, gossip, Italia, Mamme e bambini, Riflessioni, Salute, Satira, Umorismo, Uncategorized, Varie il giorno 24 settembre 2011
In questi giorni si legge di una sfilza di genitori-nonni che sfornano allegramente la progenie tanto agognata. Madri alla soglia dei 60anni e padri 70enni. Beata incoscienza direi, io che ho 40 anni e due figlie di 8 e 4 anni a stento riesco ad arrivare a fine giornata.
Certo questi arzilli vecchiettini, saranno già in pensione, si muovono tanto, come diceva quella poveraccia a cui il tribunale ha tolto la figlia, e si imbottiranno di vitamine per mantenersi giovani.
Però, tolti i giudizi morali o religiosi, che non voglio dare, penso cinicamente a questi bambini. Carta di identità alla mano ….. saranno orfani al massimo verso i 20 anni, almeno di padre, anzi verso i 15 in teoria.
Quindi teenagers senza padre e con madre 75enne ….Terribile eh? Forse invece una vera pacchia….questi saranno ragazzini iperviziati, probabilmente abbienti, pure orfani, e con genitore unico, anziano, che non c’è la farà a fermarli, e cederà le armi su tutti i fronti.
No? Non è vero? Prenderlo sulla stanchezza, e vuoti di memoria non sarà così difficile……
Continuando la crescita e augurando vivamente lunga vita al genitore, per leggi di natura mediamente agli 85 anni si muore, se proprio non si è super longevi.
Quindi avremo giovani 20enni che erediteranno tutto, si spera quello accumulato dagli anzianotti genitori, incasseranno polizze sulla vita e si godranno finalmente un po’ di gioventù, vendendo la macchina familiare da 80enni ….. e facendo probabilmente tutto quello di pericoloso che gli è stato vietato quando sono cresciuti.
Certo potrebbe anche dirgli male ed avere longevi, ma dementi genitori che vivono ben oltre i 90anni essendosi imbottiti negli anni “fertili “ di vitamine e Omega 3, ed allora si troveranno a dover visitare le case di riposo per anni, o forse no? Sarà questa la vendetta di questi figli? Farsi vedere solo alle feste comandate? Alla fine non li si può accusare di egoismo ….. tranne se si vuol dire tale padre tale figlio ……




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