Per una volta il mio post è serio. Non amo molto Facebook, mi ci sono messa per pigrizia, viaggiando troppo in passato e avendo vissuto in troppi posti, amici sparsi ovunque era comodo per mandare gli auguri di fine anno, mettere qualche saluto, del genere siamo tutti vivi e vegeti, essendo pessima a mantenere i contatti. Non mi è mai piaciuta la mancanza di privacy e praticamente ho blindato la mia pagina ai soli 4 gatti che conosco personalmente. Per chi non ho mai visto di persona, per i colleghi, ci sono i blog, email e altro.
Ultimamente nel giro di un mese, Facebook mi ha portato notizie dolci-amare. Una amica che avevo perso di vista da circa dieci anni mi ricontatta. Il perché si spiega, è ritornata al suo nome da ragazza, che io ignoravo, ha divorziato traumaticamente, ed è addirittura ritornata in Messico suo paese di origine. Sicuramente se non fosse stato per Facebook non ci saremmo mai ritrovate. Sentirla dopo tutti questi anni, mi ha fatto piacere, ma allo stesso tempo sentire del divorzio, il comportamento dell’ex marito che io conoscevo mi ha fatto dispiacere e molto. Li avevo presentati io. Quasi mi sono sentita in colpa.
L’ altro un amico, ora negli USA, è semplicemente sparito, tutti gli lasciamo messaggi, email, e non risponde a nessuno. La madre dice che è in volo per vedere cosa succede. Una angoscia, io e mio marito seguiamo in modo virtuale, e non sappiamo cosa fare. Siamo alla finestra nella vita di una persona. Sappiamo di una situazione complicata con la moglie, temiamo qualche gesto inconsulto. Un mese e nessun post. Ormai Facebook è come un segnale di esistenza. Vorrei tanto che il mio amico ha finalmente mandato al diavolo la moglie che lo tradiva ed è scappato con una bella ragazza, o si sta facendo un bel viaggio in bicicletta come sempre scriveva nei suoi post.
Forse dopo di questa mi cancello da Facebook ………..








#1 by luby on 10 marzo 2011 - 11:14 am
lo dico sempre anche io ,poi non lo faccio mai…in parte perchè posso comunicare con persone lontane a cui tengo parecchio ed è per questo che un giretto di saluti me lo concedo …poi,ovvio ci trovi il peggio del peggio…
#2 by Miriam on 10 marzo 2011 - 11:25 am
giuro che questa volta dopa tutta l’angoscia in cui stiamo voglio tornare a non sapere nulla di nessuno, neanche degli amici. Che faccio chiamo la moglie che non conosco neanche tanto bene? e che dico? anche mio marito dice, la chiamo io, la conosce anche lui………..forse meglio non sapere? pure questo sparire, non poteva scrivere, mi prendo una pausa? pure la madre lo cerca…………ti dico facebook alla fine mette tutto in piazza dando pure panico pero’. Un accidenti si direbbe a casa mia, se sta bene!
#3 by tiziana on 10 marzo 2011 - 3:22 pm
Ciao Miriam è tanto che non ci si sente.
Io ero iscritta a facebook ma mi sono tolta. Non avevo nessun contatto da contattare, nessun amica lontana, mah, non so perché l’ho fatto.
Certo che in queste situazioni non sai mai come fare. L’imbarazzo c’è sia se taci, sia se chiami. Non mi ci vorrei ritrovare. Un saluto
#4 by Miriam on 10 marzo 2011 - 3:38 pm
Ciao Tiziana,
come stai? guarda anche noi siamo perplessi, questo ha una situazione dell’incredibile in casa, proprio di metterci in mezzo non ci va. Tipo da sparire non sembrava, siamo tutti stupiti. A me la moglie mi e’ pure antipaticuccia, una un po’ viscida, pensa se questo e’ a casa in crisi furiosa, ma la moglie non sa niente che noi amici del marito su facebook siamo in pre-isteria da fine gennaio e la suocera e’ in volo per gli USA?sai che casino poi……….. aspetteremo in silenzio virtuale sperando che non arrivino brutte notizie……..altro che finestra sul cortile………finestra su facebook!!
#5 by tiziana on 10 marzo 2011 - 4:53 pm
Comprendo il tuo stato d’animo, non è facile. Molto meglio “La finestra sul cortile”
#6 by Miriam on 11 marzo 2011 - 5:40 am
si deve essere impietosito dopo aver letto il blog, si e’ fatto vivo telegraficamente che mandera’ un email spiegando cosa sta succedendo……..ormai ero arrivata a salutare in chat la moglie che ovviamente parlava di tutto tranne del marito, roba da manicomio, che situazioni che ci sono……….
#7 by Anonimuzzo on 16 marzo 2011 - 9:30 am
Faccebook fa successo secondo me perche’ siamo tutti facilmente fichi su Faccebook. C’era un mio amico che diceva: “Conosci una su Facebook e ti sembra l’incarnazione di Hanna Arendt miscelata con Silvana Mangano, poi ci esci, ci parli dieci minuti e t’accorgi invece che era Anna Mazzamauro mischiata con la signorina Rottermeier. Lassa perde, i veri uomini vanno a rimorchio nei bar, nelle pizzerie, quelli veramente con coraggio alla balaustra del Gianicolo!”. E chi puo’ dargli torto? Tanti contattano vecchie fiamme su Faccebook (da qualche parte ho letto che e’ uno dei modi con cui i cornuti scoprono di esserlo), ci chattano, si rivedono e finiscono a letto. Ma si puo?! Tristizia delle tristizie! E’ che si esce poco, che ‘sti bastardi di ricconi capoccioni ci hanno ridotto a lavorare 18 ore al giorno. Se mi facessero lavorare 8 ore al giorno, altro che Faccebook, in bicicletta me ne andrei il resto del tempo, in Ciociaria, ad attaccare la salita del Piglio e arrivato alla fine un bel bottiglione di Cesanese. Ma vabbe’, ieri sono uscito, in birreria via Portuense, proprio zona Porta Portese, ma quanti nordici calano a Roma miriam. Vengono proprio a cercare lavoro, la cameriera di Vigevano e quante /e/ al posto di /ε/. Pure i clienti, oddio Miriam, ma non dovevano fare la Padania? Tutti colla loro borsettina del computer, con i gomiti non sul tavolo (ma che fatica che fa!), e la Alfa Romeo parcheggiata fuori.
#8 by Miriam on 16 marzo 2011 - 9:56 am
hai proprio ragione, io lo uso per salutare amici lontani, mah, secondo me questo amico e’ stato beccato dalla moglie che lo ha punito come un ragazzino e non gli fa usare piu’ facebook, mi e’ arrivato uno strano messaggio, del tipo, sta bene ma non usera’ facebook per un po’. Mica ha due anni……. pure questo la moglie ne fa pezzi, sai come ce la mandavo una cosi’ ………altro che lavorare 18 ore al giorno……..oggi me ne sono andata per caffe’ con amiche, lavorero’ fino a notte tarda, c’e’ un sole! non volevo proprio scrivere oggi.
#9 by Anonimuzzo on 16 marzo 2011 - 5:35 pm
Ah, dimenticavo, nonostante tutto Viva l’Italia! Paese sfregiatissimo, eppure, eppure, quei tre colori ancora scaldano i cuori, son l’unica cosa che ancora forse scalda il cuore: quante bandiere lungo viale Marconi, piu’ di quando gioca la nazionale! Tante spie italiane denunciarono ebrei in Italia quando volevamo fare i tedeschi (ma si puo?!): gente di merda; eppure come scriveva Attilio Milano negli anni Cinquanta (cito a memoria): “La storia degli ebrei in Italia e’ la storia di un popolo che il piu delle volte visse gomito a gomito con i cristiani, senza notare differenze”. Passati una buona festa dell’Unita’ domani. Qui oggi altro che la terra della rugiada, piove a catinelle! Ciao.
#10 by Miriam on 16 marzo 2011 - 5:42 pm
Viva L’Italia si’! mi manca molto credimi, domani festeggio anche da qui, l’animo rimarra’ sempre italiano, quello non puo’ cambiare. E viva anche gli italiani amici come te, che di amici non se ne hanno mai troppi. Ti saluto, mentre qui oggi c’era un sole splendente!